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Isola di Rab

quattro campaniliL'isola di Rab (Arbe) è situata nel nord del Mar Adriatico all'interno del Golfo del Quarnero. Sull'isola sono presenti, oltre alla città di Rab (Arbe), 7 insediamenti: Lopar (Loparo), Barbat (Barbato d'Arbe), Banjol (Bagnolo d'Arbe), Palit (Palude), Kampor (Campora), Mundanije (Mundaneo) e Supetarska Draga (Valle San Pietro).
L'isola di Rab ha circa 9.000 abitanti che si occupano di turismo, agricoltura, pesca e allevamento. Gli abitanti del luogo si occupano di turismo già da più di 110 anni.
Il patrono dell'isola di Rab è San Cristoforo che, secondo un'antica leggenda, ha salvatopenisola di rab più di una volta l'isola dalla conquista con i suoi poteri miracolosi per cui, ancor oggi, si festeggia il suo patrono. L'isola è famosa anche per la fiera di Rab, visitata ogni anno da decine di migliaia di turisti. Durante il soggiorno sull'isola potete anche assistere all'esibizione dei balestrieri di Rab che hanno rinnovato la tradizione del tiro con la balestra per il piacere degli ospiti e degli isolani. La città vechia è riconoscibile dai suoi quattro campanili e per le sue viuzze e chiese medievali. Rab è conosciuta anche come la “Piccola Venezia” grazie alla conservazione del suo centro storico culturale. I turisti hanno iniziato a visitare Rab più di due secoli fa mentre la popolazione locale inizia a occuparsi di turismo organizzato circa 130 anni fa. Rab ha ricevuto numerosi premi tra cui si distinguono: nel 2004 miglior destinazione turistica in Croazia, nel 2005 vicecampione nel turismo e fiore d'argento d'Europa, come una delle destinazioni europee più organizzate e desiderate in generale. Gli abitanti di Rab sono particolarmente fieri delle due Bandiere Blu per le spiaggie di Lopar – Crnika e Suha Punta (Puntasecca). Il clima mite ha permesso lo sviluppo del turismo sull'isola. L'isola di Rab ha un clima mediterraneo caratterizzato da estati calde e inverni miti. Il numero delle ore di sole ammonta mediamente a 2.497 ore annue. La temperatura media dell'aria è di 26°C d'estate, mentre la temperatura media del mare da maggio a ottobre supera i 20°C.

folklore e usanze alla fiera di RabSicuramente merita visitare la “fiera di Rab”, durante la quale gli abitanti presentano agli ospiti la loro ricca e gloriosa storia. Durante questa manifestazione il tempo torna indietro al Medioevo e viene offerta ai visitatori un'indimenticabile esperienza storica, mostrando loro  numerosi mestieri antichi. Il programma della fiera è consolidato e dura tre giorni. La prima serata è dedicata all'apertura solenne, la seconda serata è dedicata ai pescatori e durante la quale si preparano numerose specialità di pesce, mentre la terza serata ha luogo il torneo medievale. Ci auguriamo che visiterete questa manifastazione molto speciale e originale.

 

LA POSIZIONE GEOGRAFICA:

 

Mappa di RabAll'interno del gruppo di isole del Quarnero l'isola di Rab è situata a nord tra i 44° 41' e 44° 51'  gradi di latitudine e a est ai 14° 53' gradi di latitudine. L'isola ha una lunghezza di 22 chilometri da punta Glavin a sud-est a punta Sorinj a nord-ovest. L'isola di Rab è separata dalla terra ferma dal canale del Velebit (o della Morlacca). Il punto più vicino alla terraferma si trova all'estrema punta a sud-est dalla quale dista 2 chilometri. L'isola di Rab si trova all'interno di un grande gruppo di piccoli isolotti: Grgur (San Gregorio), Goli otok (Isola Calva), Dolin (Dollin o Galiola), Trstenik (Trestenico), Laganj mali e Laganj veli (Scogli Lagagne), Sveti Juraj (San Giorgio), Dolfin mali e Dolfin veli (Scogli Dolfin).

 

IL RILIEVO:

 

La straordinarietà e bellezza del rilievo dell'isola di Rab è l'alternarsi di alture, istmi eL'arcipelago di Rab dal cielo pianure. L'altura che inizia dalla penisola Kalifront si collega attraverso la piatta e bassa pianura di Kampor con alcuni colli più alti che si estendono da nord-ovest a sud-est, da Gonar (Gonaro) a Kaldanac a Rab e Banjol.
La parte più alta di Rab è il massiccio di Kamenjak che è disposto parellelamente al massiccio di Velebit (Alpi Bebie) e la cui punta più alta raggiunge i 408 metri. Le pendici ripide del Kamenjak che discendono fino al mare nel canale di Velebit fungono da argine e difesa naturale verso i venti freddi del nord e la bora.
Insenature sabbioseLa costa dell'isola di Rab è diversamente frastagliata, con meno insenature nella costa nord-est ovvero in quella parte del massiccio Kamenjak che ripido si perde nel mare. La penisola di Lopar ha numerose spiaggie sabbiose poco profonde situate all'interno di molteplici e pittoresche insenature. Oltre ala baia di Lopar sull'isola si trovano altre due insenature maggiori: Supetar (San Pietro di Carseio) e Kampor (Campora).
Tra punta Kalifront e punta Frkanj si estende una serie di belle insenature ideali per godersi le vacanze. Proseguendo verso est si trovano le insenature di Sant'Eufemia, la baia del porto di Rab e i famosi bagni di Padova I, II e III. Attorno all''isola di Rab si trova un numero elevato di piccoli isolotti e scogli che, assieme a numerose insenature, grandi e piccole, golfi e cali, contribuiscono alla magia irresistibile dell''isola di Rab.

 

IL CLIMA:

 

L'isola di Rab gode di un clima mediterraneo molto favorevole caratterizzato da inverni miti e piacevoli estati moderate. Per questo clima Rab deve molto alla catena Quadro della situazione climatica in CroaziaKamenjak che la protegge dalla fredda bora che soffia principalmente d'inverno e agli inizi della primavera. Oltre alla bora da sud-est in autunno soffia un vento caldo e umido – lo scirocco che porta spesso la pioggia. Nei mesi estivi durante il giorno solitamente soffia il maestrale, un piacevole venticello che mitiga l'afa estiva. Rab ha mediamente 91 giorni completamente sereni all'anno e rientra nelle zone più soleggiate d'Europa. D'estate ha solamente  9 giornate nuvolose. Mediamente il numero di ore di sole annue è di 2,479 ovvero di 6 ore al giorno. Nel mese di luglio la media raggiunge le 12 ore di sole al giorno. Le precipitazioni sull'isola sono di 1042 mm all'anno. La temperatura del mare a Rab è proporzionalmente alta il che aiuta lo sviluppo del turismo, essendo possibile fare il bagno dal mese di maggio fino alla fine di settembre. La temperatura media del mare è di 15,75 °C – da maggio a settembre la temperatura media è di oltre 20° C mentre d'inverno è di 12° - la temperatura media annua dell'aria è di 16,8° C – d'estate di 26° C, d'inverno di 8° C.

 

I VENTI:

 

Rosa dei ventiLa bora e lo scirocco sono i venti principali che soffiano nell'Adriatico. Essi predominano da settempre a maggio mentre d'estate ha la meglio il maestrale. La bora è un vento freddo che soffia da nord-est, dal continente verso il mare e con sé porta il bel tempo. Lo scirocco è un vento umido che soffia da sud-est accompagnato da pioggie e nuvole cariche e che non inizia a soffiare tutto d'un tratto come fa la bora, avendo bisogno dalle 36 alle 38 ore per prender forza. Il maestrale è un vento locale che soffia dal mare, soprattutto d'estate. Solitamente inizia a soffiare verso le 10 -11 del mattino per raggiungere piena forza verso le 2 – 3 del pomeriggio e andarsi a calmare verso sera con il tramontare del sole. E' un vento seguito da nuvole bianche. Altri venti: il borino che soffia da nord-est d'estate e dalla terraferma, la tramontana e il levante sono versioni più miti della bora.

 

LA STORIA:

 

Le prime notizie scritte riguardanti l'isola di Rab le ritroviamo negli scritti di scrittori Monumento culturale sull'isola di Rabantichi. E' appurato con certezza, d'altra parte, che l'uomo abitava Rab da molto prima. Ritrovamenti di strumenti risalenti al tardo paleolitico sul territorio di Lopar dimostrano che qui viveva l'uomo del paleolitico del quale si sa molto poco.
Questo uomo del paleolitico è stato sostituito dai più progrediti immigrati del neolitico mentre verso la fine del neolitico qui si stabilirono i Liburni e, molto probabilmente, in questo periodo iniziarono a formarsi il porto e la città di Rab.
Folklore sull'isola di RabI più antichi dati su Rab si ritrovano negli scritti di alcuni geografi greci e romani. In questi scritti Rab è ricordato sotto i nomi di Arba, Arva, Arbia, Arbitana. L'origine di questo nome non si può confermare con certezza, ma si ritiene che la traduzione della radice indeoeuropea ARB sia bruno, scuro, boscoso, caratteristiche ancora oggi tipiche dell'isola.
Successivamente questo termine è stato adattato dagli odierni abitanti, gli slavi croati, allo spirito della loro lingua venendo tramutato in Rab.

 

Curiosità

 

Rab non ha serpenti velenosi.

Rab ha oltre 300 sorgenti proprie di acqua potabile.

Il materiale che in passato si utilizzava per i vestiti dei marinai porta il nome dell'isola di Rab: ARBASIUS.

Sull'isola di Rab esisteva la produzione di seta.

Con la pietra di Rab sono state erette costruzioni quali, ad esempio, le cattedrali di Rab, Zara e Sibenicco.

 

I sovrani di Rab

 

Fino al 228° secolo a.C. - Liburnia / Illiria, greci (Dioniso il vecchio e Dioniso il giovane)

II secolo a. C. - i romani conquistano Rab

Dal III secolo a.C. Fino al VI secolo d.C. - Impero romano,
Impero Romano d'Occidente (imperatore Ottaviano Augusto – 27 a.C. - conferisce alla città lo status di Municipium ovvero lo status di città con amministrazioni cittadina stabile)

Dal 493 al 544 – stato ostrogoto (re Teodorico e Totila)

Dal 544 al IX secolo - Bisanzio (epoca dell'insediamento degli slavi)

Dal IX al X secolo – sotto l'egida dei conti croati, di Bisanzio e del re Tomislav (Tomislao I di Croazia)

fine del X secolo – Repubblica di Venezia

inizio del XI secolo – XII secolo – Regno di Croazia

Dal XII secolo al XV secolo – continuo cambiamento di sovrani (veneziani, re croato-ungarico Koloman, re Bela III, Ljudevit Anžuvinac, Ladislav Napuljski, re croato-ungarico Sigismondo)

Dal 1409 al 1797 – Rebubblica di Venezia

Dal 1797 al 1815 - Napoleone, Provincia Illirica del Regno d'Italia

Dal 1815 al 1918 – Regno Austro-ungarico

Dal 1918 al 1921 – Regno d'Italia

Da maggio del 1941 al 1943 – Italia fascista

Dal 1944 al 1945 - Terzo Reich

Dal 1945 al 1990 – RSF Jugoslavija

Dal 1991 - Repubblica di Croazia.